Cass. Civ., Sez. Un., ordinanza, 30 aprile 2019, n. 11509 (Est. De Stefano)

Massima

La controversia vertente sui danni derivati dall’esclusione, anche per motivi procedimentali e cioè per tardività della domanda, fondata sul dedotto malfunzionamento del sistema informatico esclusivamente deputato alla sua presentazione, dai benefici derivanti dall’attivazione di un impianto fotovoltaico, disposta dal Gestore dei servizi energetici, è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. o), cod. proc. amm., poiché riguarda un provvedimento concernente la produzione di energia adottato da un soggetto titolare di funzioni pubblicistiche.

Ricognizione

Nel caso di specie, la società ricorrente aveva proposto dinanzi al g.o. il risarcimento dei danni patiti a seguito della dichiarata tardività della domanda di tariffa incentivante per produzione di energia elettrica da impianti solari e fotovoltaici, tardività ascritta al dedotto malfunzionamento del sistema informatico della convenuta, necessario per la presentazione della relativa istanza.

La GSE, nei cui confronti la domanda risarcitoria era stata proposta, proponeva regolamento di giurisdizione, eccependo che, ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. o), cod. proc. amm., sussisteva su tale controversia la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Le Sezioni Unite, in applicazione del suddetto principio, hanno accolto il ricorso.

© 2017 Spia al Diritto Designed by AD Web Designer

logo-footer