Cass. Civ., Sez. III, 24 aprile 2019, n. 11215 (Est. Cricenti)

Massima

In tema di assicurazione obbligatoria per responsabilità civile da circolazione di veicoli a motore, allorché l’assicuratore proponga appello, sia pure limitato al “quantum debeatur”, nei confronti del solo danneggiato, che aveva promosso azione diretta, si impone sempre il litisconsorzio necessario del proprietario del veicolo assicurato, essendo evidente l’interesse di questo a prendere parte al processo allo scopo di influire sulla concreta entità del danno, di cui egli potrebbe rispondere in via di rivalsa verso il medesimo assicuratore, e ciò anche nel caso in cui il proprietario del veicolo sia rimasto contumace in primo grado ed anche se non abbia formulato domanda di manleva verso l’assicuratore.

Ricognizione

Il ricorrente ha citato in giudizio il danneggiante e la società di assicurazione, per ottenere il risarcimento dei danni causati dal B. in un incidente stradale in cui è rimasto coinvolto il ricorrente.

In primo grado si è costituita la sola società di assicurazione, ed è rimasto contumace il danneggiante. Il Tribunale ha riconosciuto la responsabilità di quest’ultimo, liquidando a favore del ricorrente un risarcimento dei danni di 46,800 Euro. La società assicurativa ha proposto appello contestando solamente il quantum del danno, lasciando dunque passare in giudicato l’aspetto relativo alla ritenuta responsabilità dell’assicurato. L’appello è stato rivolto soltanto verso il danneggiato, odierno ricorrente, mentre non è stato citato in giudizio l’assicurato, autore del danno.

La Corte di Appello ha parzialmente riformato la decisione di primo grado, riducendo l’ammontare del danno liquidato anteriormente.

Propone ricorso per cassazione il soggetto danneggiato; e la Suprema Corte accoglie il ricorso, annullando la sentenza di appello, per violazione del litisconsorzio necessario, in quanto il giudizio di appello si è svolto senza la partecipazione del proprietario del veicolo, citato in primo grado ed ivi rimasto contumace. La violazione del litisconsorzio necessario si ha, infatti, anche nel caso in cui il proprietario del veicolo sia rimasto contumace in primo grado ed anche se non abbia formulato domanda di manleva verso l’assicuratore (Cass. 3621/2014).

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