Cass. civ., Sez. II, ordinanza 29 dicembre 2017, n. 31143 (est. Falaschi)   Massima:   E’ rilevante e non manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 3, 25, comma 2, e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 7 della CEDU, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 6, della l. n. 62 del…

Cass. pen., Sez. VI, 21 dicembre 2017, n. 57249 (est. Capozzi)   Massima:   Rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto: “se commetta più violazioni dell’art. 337 cod. pen. l’agente che, con una sola azione usa violenza o minaccia per opporsi a più pubblici ufficiali o a più incaricati di pubblico servizio mentre…

Cass. pen., Sez. V, 13 dicembre 2017, n. 55739 (est. Miccoli)   Massima:   Se è vero che in tema di diffamazione a mezzo stampa eventuali modeste e marginali inesattezze nella descrizione del fatto relative a sue semplici modalità senza modificarne la struttura essenziale non sono idonee a determinare quel superamento della verità che esclude…

Cass. pen. Sez. Un., 28 novembre 2017, n. 53683 (est. Vessichelli)   Massima: La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131 -bis cod. pen., non è applicabile nei procedimenti relativi a reati di competenza del giudice di pace.   Ricognizione: La questione di diritto sottoposta al vaglio delle Sezioni…

Cass. pen., Sez. IV, 17 novembre 2017, n. 52536 (est. Serrao)   Massima:   In tema di infortuni sul lavoro, gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro possono essere trasferiti con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto…

  Cass. pen., Sez. I, 27 novembre 2017, n. 53610 (est. Rocchi)   Massima:   La revisione europea, introdotta dalla pronuncia della Corte costituzionale n. 113 del 2011, è il principale strumento di adeguamento dell’ordinamento italiano alle sentenze definitive di condanna della Corte europea; un utilizzo a tali fini dell’incidente d’esecuzione (ex art. 673 c.p.p.)…

Cass. pen., Sez. V, 20 ottobre 2017, n. 48370 (est. Lapalorcia)   Massima:   L’utilizzo del captatore informatico non può ritenersi escluso per le intercettazioni tra presenti che trovano luogo nei luoghi di privata dimora dove si stia svolgendo l’attività criminosa e deve ritenersi consentito per l’esecuzione di intercettazioni telematiche, ex art. 266 bis c.p.p….

Cass. pen., Sez. V, 1 dicembre 2017, n. 54234 (est. Amatore)   Massima:   I delitti contro la fede pubblica tutelano direttamente non solo l’interesse pubblico alla genuinità materiale e alla veridicità ideologica di determinati atti, ma anche quello del soggetto privato sulla cui sfera giuridica l’atto sia destinato a incidere concretamente, con la conseguenza…

Cass. pen., Sez. IV, 14 novembre 2017, n. 51734 (est. Cappello)   Massima:   Il discrimine tra il delitto di crollo colposo e la contravvenzione di cui all’art. 676 cod. pen. va rinvenuto nella presenza di un pericolo per la pubblica incolumità, derivante dal diffondersi del crollo della costruzione (o di parte di essa) nello…

Cass. pen., Sez. IV, 22 novembre 2017, n. 53150 (est. Ranaldi)   Massima:   In tema di assistenza sanitaria ai detenuti, il medico, tenuto conto della storia clinica pregressa del detenuto (trauma toracico al polmone conseguente a ferita da arma da fuoco), ha il precipuo dovere di attivarsi per monitorare con attenzione la situazione medica…

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