Cass. Pen., Sez. V, 8 novembre 2017, Ord. n. 51068 (est. Morosini)   Massima Va rimessa alle Sezioni Unite, la questione se, anche dopo la riforma del sistema penale, intervenuta ad opera della legge 103/2017, deve ritenersi ancora sussistente la facoltà dell’imputato, ovvero dell’indagato, di proporre personale ricorso per cassazione ex art. 311 c.p.p.  …

Cass. Pen., Sez. II, 19 ottobre 2017, n. 48227 (est. De Santis)   Massima In tema di sequestro preventivo, la verifica del “fumus” del reato non deve risolversi in un giudizio, seppure prognostico, di colpevolezza in ragione della fase cautelare cui accede, essendo sufficiente la verifica circa la coerenza con le emergenze investigative acquisite dell’ipotesi…

  Cass. Pen., Sez. II, 4 ottobre 2017, n. 45630 (est. Recchione)   Massima È inibita al giudice per le indagini preliminare l’archiviazione giustificata dal riconoscimento della lieve entità del fatto se non via stata una specifica richiesta in tal senso del pubblico ministero. Ricognizione: Lo hanno deciso i giudici della II Sezione penale della…

  Cass. Pen., Sez. V, 25 settembre 2017, n. 44058 (est. Riccardi)   Massima: il sentimento di grave inimicizia, per risultare pregiudizievole, deve essere reciproco, deve nascere o essere ricambiato dal giudice e deve trarre origine da rapporti di carattere privato, estranei al processo, non potendosi desumere dal mero trattamento riservato in tale sede alla…

Cass. Pen., Sez. Un., 18 settembre 2017, n. 42361 (est. Vessichelli)   Massima: Anche a seguito della riduzione del periodo annuale di ferie dei magistrati da 45 a 30 giorni stabilita dal d.l. n. 132 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2014, n. 162, art. 16, i termini per la redazione della…

  Cass. Pen., Sez. Un., 31 agosto 2017, n. 39746 (est. Cammino)   Massima: II tribunale, con la sentenza dichiarativa di incompetenza per materia per uno dei reati previsti dall’art. 51, comma 3-bis, c.p.p., attribuiti alla competenza della corte di assise, deve trasmettere gli atti direttamente alla corte di assise per il giudizio, sempreché non…

Cass. Pen., Sez. VI, 01 settembre 2017, n. 39864 (est. Scalia)   Massima: L’autorità giudiziaria italiana, ricevuto un mandato d’arresto europeo, deve limitarsi a verificare che il contenuto intrinseco dello stesso o gli elementi raccolti mostrino un compendio indiziario completo dal quale risulti fondatamente evocato un fatto-reato a carico della persona di cui si chiede…

Cass. Pen., Sez. II, 20 giugno 2017 (notizia di decisione)   Ricognizione: Con la segnalata decisione, i giudici di legittimità hanno affrontato la questione inerente alla configurabilità del divieto di bis in idem nel caso di soggetto detenuto, già sanzionato disciplinarmente ex art. 81, comma 2, d.P.R. n. 230 del 2000, successivamente chiamato a rispondere…

Cass. Pen. Sez. Un., 24 giugno 2016, n. 26259 (Rel. Cammino)   Massima Il Giudice dell’esecuzione può revocare la sentenza di condanna definitiva, pronunciata dopo l’intervenuta abolizione della norma incriminatrice, nel caso in cui quest’ultima non sia stata rilevata dal Giudice di cognizione. Ricognizione: Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza in…

Cass. Pen., Sez. I, 11 aprile 2016, n. 14750 (Est. Riccardi)   Massima L’ordinanza di sospensione del procedimento con messa alla prova, previsto dall’art. 464 quater c.p.p., non determina l’incompatibilità del giudice nel giudizio che prosegua, nei confronti di eventuali coimputati, con le forme ordinarie, in quanto viene adottata nella medesima “fase” processuale, e non…

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