Cass. pen., Sez. V, 20 ottobre 2017, n. 48370 (est. Lapalorcia)   Massima:   L’utilizzo del captatore informatico non può ritenersi escluso per le intercettazioni tra presenti che trovano luogo nei luoghi di privata dimora dove si stia svolgendo l’attività criminosa e deve ritenersi consentito per l’esecuzione di intercettazioni telematiche, ex art. 266 bis c.p.p….

Cass. pen., Sez. V, 1 dicembre 2017, n. 54234 (est. Amatore)   Massima:   I delitti contro la fede pubblica tutelano direttamente non solo l’interesse pubblico alla genuinità materiale e alla veridicità ideologica di determinati atti, ma anche quello del soggetto privato sulla cui sfera giuridica l’atto sia destinato a incidere concretamente, con la conseguenza…

Cass. pen., Sez. IV, 14 novembre 2017, n. 51734 (est. Cappello)   Massima:   Il discrimine tra il delitto di crollo colposo e la contravvenzione di cui all’art. 676 cod. pen. va rinvenuto nella presenza di un pericolo per la pubblica incolumità, derivante dal diffondersi del crollo della costruzione (o di parte di essa) nello…

Cass. pen., Sez. IV, 22 novembre 2017, n. 53150 (est. Ranaldi)   Massima:   In tema di assistenza sanitaria ai detenuti, il medico, tenuto conto della storia clinica pregressa del detenuto (trauma toracico al polmone conseguente a ferita da arma da fuoco), ha il precipuo dovere di attivarsi per monitorare con attenzione la situazione medica…

Cass. pen., Sez. V, 24 novembre 2017, n. 43438 (est. Morosini)   Massima:   Al fine di assegnare ad un luogo la qualifica di privata dimora o relative pertinenze, occorre verificare la sussistenza dei seguenti, indefettibili elementi: utilizzazione del luogo per lo svolgimento di manifestazioni della vita privata (riposo, svago, alimentazione, studio, attività professionale e…

Cons. St., Sez. III, ordinanza 24 novembre 2017, n. 5492 (est. Veltri)   Massima:   Il Collegio formula all’Adunanza Plenaria i seguenti quesiti:   Se la responsabilità precontrattuale sia o meno configurabile anteriormente alla scelta del contraente, vale a dire della sua individuazione, allorché gli aspiranti alla posizione di contraenti sono solo partecipanti ad una…

CGUE, 10 ottobre 2017, C-413/15   Massima:   1) L’articolo 288 TFUE deve essere interpretato nel senso che non esclude, di per sé, che le disposizioni di una direttiva idonee a produrre un effetto diretto siano opponibili a un ente che non sia dotato di tutte le caratteristiche enunciate al punto 20 della sentenza del…

Cass. pen., Sez. I, 17 novembre 2017, n. 52613 (est. Minchella)   Massima:   È rilevante e non manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3, 4, 41, 27 e 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 8 CEDU e 1, Protocollo n. 1 CEDU, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 216, ultimo…

Cass. civ., Sez. III, 14 novembre 2017, n. 26805 (est. Moscarini)   Massima:   Il danno non patrimoniale deve essere inteso come unitarietà rispetto alla lesione di qualsiasi interesse costituzionalmente rilevante non suscettibile di valutazione economica. Per quanto concerne poi il dolore interiore e la significativa alterazione della vita quotidiana, costituiscono danni diversi e perciò…

Cons. St., Sez. V, 8 novembre 2017, n. 5147 (est. Contessa)   Massima:   L’ammissibilità (o la procedibilità) del ricorso avverso un regolamento non può essere subordinata all’ulteriore condizione che l’impugnazione dell’atto applicativo rientri anch’essa nella giurisdizione del Giudice Amministrativo. Un simile assunto porterebbe all’inaccettabile risultato di escludere l’azione di annullamento contro quei regolamenti che…

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