Cass. pen. Sez. Un., 28 novembre 2017, n. 53683 (est. Vessichelli)   Massima: La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131 -bis cod. pen., non è applicabile nei procedimenti relativi a reati di competenza del giudice di pace.   Ricognizione: La questione di diritto sottoposta al vaglio delle Sezioni…

CGUE, Sez. II, 17 ottobre 2017, C‑218/16   Massima:   L’articolo 1, paragrafo 2, lettere k) ed l), nonché l’articolo 31 del regolamento (UE) n. 650/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in…

In principio era la disapplicazione. Con la recentissima sentenza della Corte di Giuatizia dell’Unione Europea, causa C-42/17, sembrerebbe essersi finalmente chiusa la nota vicenda “Taricco”, che in questi ultimi anni aveva intrattenuto le Corti in un dialogo verticale, in verità non scevro da implicazioni politiche e socio-economiche. Come si ricorderà, la Corte del Lussemburgo, con…

Tar Umbria, 20 novembre 2017, n. 720   Massima:   L’art. 8 della Convenzione EDU salvaguardia l’unità familiare, intesa quale vincolo tra genitori e figli o tra parenti legati da consanguineità e convivenza effettiva, che impone allo Stato di contenere le limitazioni all’esercizio del diritto alla famiglia ed ai rapporti familiari, potendole stabilire soltanto in…

  Cons. St, Sez. V, 8 novembre 2017, n. 5149 (est. Di Matteo)   Massima:   L’ art. 12 L. 7 agosto 1990, n. 241 (provvedimenti attributivi di vantaggi economici) esprime un principio di carattere generale dell’azione amministrativa in forza del quale l’erogazione di somme di denaro da parte di un’amministrazione pubblica, in qualsiasi forma…

Cass. pen., Sez. IV, 17 novembre 2017, n. 52536 (est. Serrao)   Massima:   In tema di infortuni sul lavoro, gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro possono essere trasferiti con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto…

  Cass. pen., Sez. I, 27 novembre 2017, n. 53610 (est. Rocchi)   Massima:   La revisione europea, introdotta dalla pronuncia della Corte costituzionale n. 113 del 2011, è il principale strumento di adeguamento dell’ordinamento italiano alle sentenze definitive di condanna della Corte europea; un utilizzo a tali fini dell’incidente d’esecuzione (ex art. 673 c.p.p.)…

Cass. pen., Sez. V, 20 ottobre 2017, n. 48370 (est. Lapalorcia)   Massima:   L’utilizzo del captatore informatico non può ritenersi escluso per le intercettazioni tra presenti che trovano luogo nei luoghi di privata dimora dove si stia svolgendo l’attività criminosa e deve ritenersi consentito per l’esecuzione di intercettazioni telematiche, ex art. 266 bis c.p.p….

Cass. pen., Sez. V, 1 dicembre 2017, n. 54234 (est. Amatore)   Massima:   I delitti contro la fede pubblica tutelano direttamente non solo l’interesse pubblico alla genuinità materiale e alla veridicità ideologica di determinati atti, ma anche quello del soggetto privato sulla cui sfera giuridica l’atto sia destinato a incidere concretamente, con la conseguenza…

Cass. pen., Sez. IV, 14 novembre 2017, n. 51734 (est. Cappello)   Massima:   Il discrimine tra il delitto di crollo colposo e la contravvenzione di cui all’art. 676 cod. pen. va rinvenuto nella presenza di un pericolo per la pubblica incolumità, derivante dal diffondersi del crollo della costruzione (o di parte di essa) nello…

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