Cons. St., Sez. IV, ordinanza 3 luglio 2014, n. 3347   Massima: Ai sensi dell’art. 99, co. 1, c.p.a., è rimessa all’Adunanza Plenaria la questione se nella fase di ottemperanza – con giurisdizione, quindi, estesa al merito – ad una sentenza avente ad oggetto una domanda demolitoria di atti concernenti una procedura espropriativa, rientri o…

Cass. Pen., Sez. VI, 27 giugno 2014, n. 27996   Massima: La distinzione tra il delitto di estorsione e quello di truffa aggravata consiste nel diverso modo in cui viene prospettato il danno, in vista del quale la persona offesa si induce a quell’azione od omissione da cui deriva il conseguimento del profitto ingiusto dell’agente….

Cass. Pen., 3 luglio 2014, n. 28795   Massima: Sussiste l’aggravante della premeditazione anche quando l’agente abbia risolutivamente condizionato il proposito criminoso al mancato verificarsi di un determinato evento ad opera della vittima (fattispecie in cui la decisione di commettere l’omicidio per l’imputato era condizionata alla risposta che la vittima avrebbe dato al suo ennesimo…

Cass. Civ., Sez. III, 3 luglio 2014, n. 15239   Massima: In tema di responsabilità civile da trattamento sanitario ed ai fini dell’individuazione del termine prescrizionale per l’esercizio dell’azione risarcitoria, non è ipotizzabile il delitto di lesioni volontarie gravi o gravissime nei confronti del medico che sottoponga il paziente ad un trattamento da questo non…

Cass. Pen., Sez. IV, 8 maggio 2014, n. 18933   Massima: Per valutare l’attendibilità di una teoria scientifica occorre esaminare gli studi che la sorreggono; le basi fattuali sui quali essi sono condotti; l’ampiezza, la rigorosità, l’oggettività della ricerca; il grado di sostegno che i fatti accordano alla tesi; la discussione critica che ha accompagnato…

Cass. Pen., Sez. IV, 10 giugno 2014, n. 24528   Massima: In tema di responsabilità medica, la colpa del terapeuta ed in genere dell’esercente una professione di elevata qualificazione va parametrata alla difficoltà tecnico-scientifica dell’intervento richiestogli ed al contesto in cui esso si è svolto. L’art. 2236 c.c. può trovare considerazione anche in tema di…

Cass. Civ., Sez. II, 19 giugno 2014, n. 14006   Massima: E’ ammissibile la risoluzione di un contratto divenuto inefficace per il mancato avveramento della condizione, per inadempimento dell’obbligo di comportarsi, in pendenza della condizione, secondo buona fede, nonché di astenersi da quanto possa pregiudicare gli interessi dell’altro contraente e di compiere quanto sia del…

Cons. St., Ad. Plen., 20 giugno 2014, n. 14   Massima: Nel procedimento di affidamento di lavori pubblici le pubbliche amministrazioni se, stipulato il contratto di appalto, rinvengano sopravvenute ragioni di inopportunità della prosecuzione del rapporto negoziale, non possono utilizzare lo strumento pubblicistico della revoca dell’aggiudicazione ma devono esercitare il diritto potestativo regolato dall’art. 134…

Cons. St., Ad. Plen., 25 giugno 2014, n. 15   Massima: L’art. 114, comma 4, lett. e, c.p.a. delinea una misura coercitiva indiretta a carattere pecuniario, inquadrabile nell’ambito delle pene private o delle sanzioni civili indirette, che mira a vincere la resistenza del debitore, inducendolo ad adempiere all’obbligazione sancita a suo carico dall’ordine del giudice…

Corte cost., 11 giugno 2014, n. 172   Massima: La Corte costituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 612-bis cod. pen. sollevata, in riferimento all’art. 25, secondo comma, Cost., dal Tribunale ordinario di Trapani, sezione distaccata di Alcamo.   Ricognizione: Il Tribunale di Trapani paventava un contrasto dell’art. 612bis c.p. con l’art….

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