Cass. civ., Sez. Un., 13 gennaio 2014, n. 441   Massima: Vanno dichiarate rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale riguardanti l’articolo 42-bis del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 per contrasto: – con il precetto di eguaglianza nonché di ragionevolezza intrinseca di cui all’articolo 3 Cost., sotto ciascuno dei diversi…

Cass. pen., Sez. IV, 14 gennaio 2014, n. 1247   Massima: L’art. 314 c.p., nel testo complessivo risultante dopo la riforma, quando parla di “appropriazione” intende riferirsi non soltanto alla condotta di colui che, in qualsiasi modo, fa “sua” la cosa, ma anche all’azione del pubblico ufficiale o dell’incaricato di pubblico servizio che usa non…

Cass. civ., Sez. III, 20 dicembre 2013, n. 28612   Massima: L’art. 1693 c.c. pone a carico del vettore una presunzione di responsabilità ex recepto, che può essere vinta solo dalla prova specifica della derivazione del danno da un evento positivamente identificato e del tutto estraneo al vettore stesso, ricollegabile alle ipotesi del caso fortuito…

Cass. civ., 17 gennaio 2014, n. 872   Massima: Oggetto del contratto di appalto è il risultato di un facere (anche se comprensivo di un dare) che può concretarsi sia nel compimento di un’opera che di un servizio che l’appaltatore assume verso il committente dietro corrispettivo, mentre oggetto del contratto di vendita è il trasferimento…

Cass. civ., Sez. lavoro, 8 gennaio 2014, n. 172   Massima: Non sussiste alcuna logica contraddittorietà nel riconoscimento del danno biologico e nel rigetto della domanda relativa al danno alla professionalità. Le voci di danno biologico e di danno alla professionalità hanno, infatti, presupposti completamente diversi, essendo l’uno relativo al fisico del lavoratore, mentre l’altro…

Il funzionamento dell’ ordinamento penale, allo stato attuale, si fonda sul principio di legalità e sui suoi corollari applicativi, ossia il principio della riserva di legge, il principio di tassatività e determinatezza ed il principio dell’ irretroattività della legge penale sfavorevole, di guisa che “nessuno può essere punito se non in forza di una legge…

Corte cost., 13 gennaio 2014, n. 1   Massima: E’ dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 83, comma 1, n. 5, e comma 2, del d.P.R. n. 361 del 1957, che prevede, per la Camera dei deputati, il meccanismo di attribuzione del premio combinato con l’assenza di una ragionevole soglia di voti minima per competere all’assegnazione del…

Cons. St., 7 gennaio 2014, n. 7 Massima: Esigenze di coerenza sistematica e di giustizia sostanziale, riconducibili anche ai principi costituzionali del giusto processo e della ragionevole durata del giudizio (art. 111 Cost.), impongono di applicare il generale principio della salvezza degli effetti sostanziali e processuali, di regola ed espressamente conseguenti alla translatio iudicii successiva…

Cass. pen., 9 gennaio 2014, n. 599   Massima: La dichiarazione di fallimento rappresenta l’elemento che realizza la fattispecie di reato e che vale ad attribuire rilevanza penale ai sensi della L. Fall., artt. 216 e 223, a condotte che, antecedentemente, non avrebbero potuto essere qualificate come distrattive (o dissipative) in danno della massa dei…

Cass. pen., 19 dicembre 2013, n. 51408   Massima: Non può applicarsi il principio dell’assorbimento tra il reato di truffa e quello di frode fiscale se i reati contestati sono contrassegnati da condotte diverse, localizzate in momenti distinti, e se sono diverse le persone offese e diversi il danno ed il profitto, onde la fattispecie…

© 2017 Spia al Diritto Designed by AD Web Designer

logo-footer